Le prove di classe
avviamento sono riservate ai cani condotti dal proprietario o da un familiare
dello stesso che non abbiamo partecipato a prove di lavoro di classi superiori
sia in Italia che all'estero, sono comunque esclusi i cani condotti da
addestratori professionisti. Le eventuali controversie sulla possibilità di
partecipare a questa classe sono decise in maniera inappellabile dal competente
comitato tecnico dell'ENCI.
Gli esercizi per la classe avviamento ed i relativi punteggi massimi sono i
seguenti:
Totale dei
punti disponibili 300.
Non vengono
qualificati e quindi non sono compresi in classifica i cani che anche in uno
solo dei seguenti esercizi riportino un punteggio inferiore a:
60 in
tenuta di pista;
20 in condotta al guinzaglio;
10 indifferenza allo sparo;
40 in reazione alla minaccia.
In caso di parità
fra due o più concorrenti ha la precedenza in classifica il soggetto con il
miglior soggetto del gruppo C; in caso di ulteriore parità si fa riferimento al
miglior punteggio del gruppo A; in caso di ulteriore parità il giudice decide
insindacabilmente in base alle proprie valutazioni tecniche.
Descrizione
degli esercizi
L'esecuzione di ogni
esercizio e delle singole fasi è ordinata dal giudice o da un incaricato.
Allorquando il concorrente viene chiamato per eseguire un gruppo di esercizi,
salvo espressa disposizione contraria del giudice, deve presentarsi a questi con
il cane al guinzaglio seduto al suo fianco.
Il conduttore dichiara il proprio numero di catalogo, il nome proprio e quello
del suo cane.
Gli spostamenti in campo tra un esercizio e l'altro vengono eseguiti senza
guinzaglio;eventualmente trattenendo il cane al collare.
In tutte le fasi il nome del cane pronunciato immediatamente prima dell'ordine
non comporta penalizzazioni.
Ogni esercizio inizia e termina con il cane seduto al fianco del conduttore.
Il giudice, ove lo ritenga opportuno, prima dell'inizio delle prove, può
verificare l'equilibrio generale caratteriale del cane attraverso una prova di
cui può disporre modi e tempi. In particolare il giudice che riscontrasse una
eccessiva aggressività o timore nei confronti di estranei inoffensivi può
escludere il cane dalla prova.
Anche se durante l'intero periodo di permanenza sui campi di prova o nella
immediate vicinanze il giudice avverte tale comportamento può escludere il cane
dalla prova.
Il comportamento degli estranei con i quali il cane viene a contatto deve essere
assolutamente inoffensivo nei confronti del cane stesso. Occorre comunque che,
questa prova sia condotta in modo da riprodurre le situazioni di vita nelle
quali il cane d'utilità normalmente è inserito. Il giudice deve avere comunque
cura che tale prova ripeta situazioni alle quali il cane possa essere
condizionato dall'addestramento.
ESERCIZI DI
PISTA
1 - Tenuta
della pista
Il cane deve seguire
una pista tracciata in precedenza dal conduttore lunga 120 metri e comprendente
un angolo retto i 35 e i 50 metri dal punto di partenza. La fine pista indicata
da un oggetto personale del conduttore di materiale morbido, della grandezza
massima di cm 15 x 2 x 2, di colore non troppo contrastante con il terreno.
Per il tracciamento della pista il conduttore si attiene strettamente alle
indicazioni fornitegli dal direttore alle piste. Prima di tracciare la pista il
conduttore è tenuto a mostrare l'oggetto e a farlo contrassegnare dal direttore
alle piste che deve assicurarsi della sua rispondenza alle norme.
Sistemato il proprio cane in luogo ove non possa vedere il tracciato della
pista, il conduttore si reca per la via più breve al punto di partenza,lo
contrassegna con un paletto fornito dall'organizzazione e sosta per un minuto al
massimo sul punto di partenza.
Il conduttore può calpestare il punto di partenza per un quadrato di circa un
metro di lato alla destra del paletto. Non può strusciare i piedi né in questa
fase né nel durante successivo tracciamento della pista che deve essere
eseguito ad andatura normale con passi fra i 60 e gli 80 cm di lunghezza ad
eccezione di un tratto precedente e successivo all'angolo della lunghezza di
circa un guinzaglione dove i passi possono essere più ravvicinati.
Deposto sulla pista l'oggetto il conduttore prosegue per altri 10 metri prima di
variare l'andatura e di prendere la direzione di ritorno al luogo ove è
sistemato il cane. La presentazione al giudice avviene subito dopo il ritorno
del conduttore che può mettere la bardatura da pista oppure presentarsi con il
cane al guinzaglio dichiarando se il suo cane raccoglie o segnala l'oggetto.
E' lasciata facoltà al conduttore di mettere il cane in pista nel modo che
ritiene più opportuno.
Il conduttore può aiutare il cane spostandosi di un solo passo. Dopo di ciò
deve attendere che il cane abbia intrapreso la sua azione e può seguirlo solo
dopo che il guinzaglione è totalmente svolto. Nel caso il cane esegua il lavoro
di pista senza guinzaglione il conduttore può muoversi solo dopo che il cane è
a 10 metri da lui e deve mantenere sempre tale distanza.
L'andatura del cane deve essere tale da consentire al conduttore di seguirlo a
passo normale.
E' permessa una prima rimessa in pista su richiesta del conduttore da
effettuarsi in qualunque punto del percorso ad esclusione degli ultimi 10 metri.
Tale rimessa in pista avrà una valutazione negativa ridotta.
Una seconda rimessa in pista è ammessa su richiesta del conduttore ad
esclusione del punto di partenza e degli ultimi 10 metri del percorso. E' da
valorizzare il lavoro attento e preciso del cane e l'opera intelligente del
conduttore che lo incoraggia solo quando necessario.
2 -
Ritrovamento dell'oggetto
L'oggetto ritrovato
dal cane può essere da questi raccolto o segnalato. Nessun aiuto può essere
dato al cane da parte del conduttore in questa fase di lavoro.
Se il cane raccoglie l'oggetto ha la facoltà di riportarlo in modo
regolamentare, cioè seduto di fronte al conduttore, oppure di attendere fermo
in piedi o seduto che il conduttore lo raggiunga e si faccia consegnare
l'oggetto.
Se il cane segnala, il conduttore prima di muoversi deve alzare il braccio per
indicare alla giuria che la posizione assunta dal cane è quella di
segnalazione. Il cane in fase di segnalazione può fermarsi in piedi, oppure
assumere la posizione di seduto o di terra senza però mai prendere mai in bocca
l'oggetto trovato. Il cane attende nella posizione assunta l'arrivo del
conduttore che recupera l'oggetto.
Sia che il cane raccolga o che segnali, il conduttore mostra da lontano a
braccio alzato l'oggetto, poi si reca dal giudice per consegnarlo al fine di
procedere al controllo del contrassegno apposto dal direttore alle piste.
ESERCIZI DI
OBBEDIENZA
3 -
Condotta al guinzaglio ed indifferenza allo sparo
Il cane,tenuto al
guinzaglio segue volentieri e spontaneamente il conduttore sul percorso
comandato dalla giuria. Su indicazione della giuria il conduttore cammina ad
andatura normale bilanciando le braccia, eseguendo le evoluzioni previste
avanti, a destra, a sinistra, dietro-front ed alt.
Il guinzaglio tenuto ben raccolto nella mano sinistra deve rimanere allentato
formando una leggera curvatura verso l'alto all'altezza del gomito del cane.
La posizione del
cane rispetto al conduttore è la seguente:
-
con il
conduttore fermo sull'attenti, il cane deve assumere la posizione di seduto
al fianco sinistro, sia spontaneamente sia a seguito di ordine del
conduttore;
-
con il
conduttore in movimento il cane segue con la spalla pressappoco all'altezza
del ginocchio del conduttore; non deve discostarsi lateralmente né restare
indietro. Può invece sopravanzarlo purché non lo intralci nei movimenti.
Gli ordini possono
essere dati solo con la voce e sono consentiti ad ogni partenza da fermo, ad
ogni cambio di direzione ed ad ogni sosta.
Durante l'esecuzione di questo esercizio mentre il cane è in movimento vengono
esplosi due colpi di rivoltella intervallati di circa 5 secondi.
Il cane deve restare indifferente ai colpi senza intervento del conduttore.
La distanza tra sparatore e cane deve essere di almeno 20 metri e la posizione
dello sparatore è laterale rispetto al cane.
Il cane che manifesti netta paura o eccessiva aggressività viene eliminato
dalla prova.
4 - Seduto
sul posto e ritorno del conduttore
Il conduttore, fermo
con il cane seduto al piede, su indicazione della giuria, toglie il guinzaglio,
dà l'ordine di resta al cane e si allontana a passo normale; percorsi circa 20
passi si ferma e si gira verso il cane. Dopo una breve sosta, su indicazione
della giuria, ritorna dal cane riprendendo la posizione di partenza.
5 - Terra
sul posto con richiamo di fronte
Il conduttore fermo
sul posto con il cane seduto al piede, su indicazione della giuria, dà l'ordine
"terra" al cane. Quando il cane ha assunto la posizione di terra, il
conduttore dà l'ordine "resta" e si allontana a passo normale;
percorsi circa 20 passi si ferma e si gira verso il cane.
Su indicazione della giuria richiama a sé il cane che deve raggiungere il suo
conduttore sollecitamente con un'andatura vivace mettendosi seduto molto vicino
di fronte a lui.
Al momento del richiamo il conduttore può assumere la posizione a gambe
divaricate che deve richiudere al successivo ordine di "seduto" al
fianco sinistro.
Su indicazione della giuria il cane, dopo ordine acustico del conduttore, si
porta sollecitamente al fianco sinistro di questi nella posizione di seduto.
6 - Salto
libero di una siepe alta cm 70
Il conduttore si
pone con il cane seduto al proprio fianco sinistro libero dal guinzaglio, di
fronte all'attrezzo per il salto in alto da una distanza che ritiene
conveniente.
Tutte le fasi successive dell'esercizio vengono ordinate dalla giuria e gli
ordini del conduttore sono solo acustici senza accompagnamento di mosse o gesti.
All'ordine "salta", il cane deve sollecitamente superare l'ostacolo
senza toccarlo. Prima che il cane tocchi terra il conduttore dà l'ordine di
ritorno, il cane sollecitamente risalta in senso inverso l'ostacolo e si pone
seduto molto vicino di fronte al conduttore.
Segue poi l'ordine di ritorno alla posizione di partenza. Durante tutto
l'esercizio il conduttore non può spostarsi dalla propria posizione di
partenza.
E' consentita una sola ripetizione di comando iniziale "salta" o del
comando "ritorna" però con adeguata penalizzazione.
Se il cane dopo aver ricevuto l'ordine di "salta" si è allontanato
dal conduttore senza però effettuare il salto, non può essere richiamato al
piede, ma possono essere dati due ulteriori comandi con relativa penalizzazione.
7 - Terra
sul posto per 3 minuti con il conduttore voltato
Questo esercizio si
svolge normalmente in gruppo avendo cura che la distanza tra un cane e l'altro
sia superiore a 7 metri.
Tutti gli ordini debbono essere dati dal conduttore su indicazione della giuria.
Il cane libero dal guinzaglio, nella posizione di seduto al fianco sinistro del
conduttore, all'ordine deve assumere sollecitamente la posizione di terra. Il
conduttore dopo l'ordine "resta" impartito al cane, si allontana in
linea retta a passo normale di circa 30 metri. Qui giunti si ferma immobile,
spalle voltate al cane, e rimane in tale posizione per 3 minuti.
Trascorso questo periodo di tempo il conduttore torna a passo normale verso il
proprio cane, si porta al fianco destro dello stesso, su indicazione del
giudice dà l'ordine "seduto" e mette il guinzaglio.
Se il cane lascia il posto indicatogli mentre il conduttore sta ancora
allontanandosi da lui, viene messo al guinzaglio e l'esercizio è ritenuto
terminato.
Parimenti terminato viene considerato l'esercizio allorquando il cane si
allontana di oltre tre metri dal luogo assegnatogli. Eventuali disturbi
provocati da persone estranee o cani anche concorrenti non possono essere
ritenuti causa di annullamento dell'esercizio in corso.
L' assumere posizioni diverse dal "terra", o il muoversi entro il
raggio del tre metri viene considerato come errore. Mentre il conduttore rientra
dal cane non può rallentare la sua andatura ed il cane non può muoversi dal
posto né cambiare posizione.
ESERCIZI DI
DIFESA
8 -
Comportamento preliminare - Reazione alla minaccia - Qualità della presa
Nel campo destinato
agli esercizi di difesa deve essere predisposto un nascondiglio ad almeno 25
metri dal punto di entrata del cane sul campo.
Dietro il nascondiglio viene nascosto l'uomo di attacco.
Su indicazione del direttore di campo il concorrente entra in campo con il cane
al guinzaglio, cammina verso il nascondiglio con il cane che deve avere un
atteggiamento il più tranquillo possibile e dopo circa una decina di passi
toglie il guinzaglio al cane. Da questo momento lo può trattenere per il
collare ed incitarlo in previsione dell'attacco.
Il figurante esce improvvisamente dal nascondiglio e si muove verso il
conduttore con atteggiamento minaccioso agitando il bastone all'altezza del
petto.
Il conduttore immobilizzandosi all'uscita del figurante, lascia libero il cane
mentre continua ad incitarlo. Il cane va sul figurante, lo afferra saldamente
alla manica e lo impegna in un corpo a corpo. Su indicazione della giuria il
figurante si ferma nella sua azione ed il conduttore da ordine
"lascia".
Non è considerato ai fini della valutazione dell'esercizio il fatto che il cane
segua o meno l'ordine di lasciare comunque si ottenga il lascia, il conduttore
mette il guinzaglio al cane e si presenta al giudice.
La valutazione del
comportamento preliminare tiene conto:
-
dell'atteggiamento
tranquillo del cane mentre è al guinzaglio e per questo è bene che i cani
non assistano agli esercizi di quelli dei concorrenti che li precedono;
-
dell'atteggiamento
vigile, attento ed aggressivo assunto dal cane non appena viene eccitato;
-
dalla prontezza
di reazione alla minaccia portata dal figurante.
Nella valutazione
della reazione alla minaccia si tiene conto:
-
del lavoro
svolto dal cane mentre si allontana dal conduttore per rintuzzare l'attacco
del figurante;
-
della decisione
nell'assalire il figurante;
-
della presa alla
manica e del successivo comportamento durante l'azione del figurante.
Il cane che lascia
la presa per riprendere immediatamente e successivamente si comporta ad un
livello solo di poco inferiore al medio è considerato ancora accettabile.
Il lavoro del cane che lascia la presa ma rimane nei pressi del figurante con
atteggiamento minaccioso è considerato ancora accettabile.
Non è invece accettabile il lavoro del cane che lasciata la presa dimostra
paura nel riattaccare il figurante, né quello del cane che non morda subito.
La valutazione della qualità della presa tiene conto del tipo di presa
effettuata, il massimo punteggio può essere dato solo al cane che morda a bocca
piena.
Nel caso del cane che pur mantenendo un atteggiamento aggressivo e vigilante non
attacchi la manica oppure che mantenga sempre un atteggiamento meccanico, la
valutazione non può andare oltre la metà dei punti disponibili.
Se il cane non afferra la manica la valutazione è vicinissima allo zero.