Le prove di classe
esordienti sono riservate ai cani condotti dal proprietario o da un familiare
dello stesso, che non abbiano partecipato a prove di lavoro e a classi superiori
sia in Italia che all'estero, sono comunque esclusi i cani condotti da
addestratori professionisti. Le eventuali controversie sulla possibilità di
partecipare a questa classe sono decise in maniera inappellabile dal competente
comitato tecnico dell'ENCI.
Gli esercizi per la classe esordienti ed i relativi punteggi massimi, sono i
seguenti:
DESCRIZIONE
DEGLI ESERCIZI
L'esecuzione di ogni
esercizio e delle sue singole fasi è ordinata dal giudice o da un suo
incaricato.
Allorquando il concorrente viene chiamato per eseguire un gruppo di esercizi,
salvo espressa disposizione contraria del giudice, deve presentarsi a questi con
il cane al guinzaglio seduto al suo fianco. Il conduttore dichiara il proprio
numero di catalogo, il proprio nome e quello del suo cane.
Gli spostamenti in campo tra un esercizio e l'altro vengono eseguiti senza
guinzaglio, eventualmente trattenendo il cane al collare.
In tutte le fasi il nome del cane pronunciato immediatamente prima dell'ordine
non comporta penalizzazioni.
Ogni esercizio inizia e termina con il cane seduto a fianco del conduttore.
Il giudice, ove lo ritenga opportuno, prima dell'inizio delle prove, può
verificare l'equilibrio generale del carattere del cane attraverso una prova di
cui può disporre modi e tempi. In particolare il giudice che riscontrasse
un'eccessiva aggressività o timore nei confronti di estranei inoffensivi può
escludere il cane dalla prova.
Se anche durante l'intero periodo di permanenza del cane sui campi di prova o
nelle immediate vicinanze il giudice avverte tale comportamento può escludere
il cane dalla prova. Il comportamento degli estranei con il quale il cane viene
a contatto deve essere assolutamente inoffensivo nei confronti del cane stesso.
Occorre comunque che, questa prova sia condotta in modo da riprodurre le
situazioni di vita nelle quali il cane d'utilità normalmente è inserito. Il
giudice deve avere comunque cura che tale prova non ripeta situazioni alle quali
il cane possa essere condizionato dall'addestramento.
ESERCIZI DI
OBBEDIENZA
1 -
Condotta al guinzaglio e indifferenza allo sparo
Il cane, tenuto al
guinzaglio segue volentieri e spontaneamente il conduttore su percorso comandato
dalla giuria. Su indicazione della giuria il conduttore cammina ad andatura
normale bilanciando le braccia, eseguendo le evoluzioni previste: avanti, a
destra, a sinistra, dietro-front e alt.
Il guinzaglio tenuto ben raccolto nella mano sinistra deve rimanere allentato
formando una leggera curvatura verso l'alto all'altezza del gomito del cane.
La posizione del cane rispetto al conduttore è la seguente:
a) con il conduttore fermo nella posizione base, il cane deve assumere la
posizione di seduto al fianco sinistro, sia spontaneamente sia a seguito di
ordine del conduttore.
b) con il conduttore in movimento il cane segue con la spalla pressappoco
all'altezza del ginocchio del conduttore; non deve discostarsi lateralmente né
restare indietro. Può invece sopravanzarlo purché non lo intralci nei
movimenti.
Gli ordini possono
essere dati solo con la voce e sono consentiti ad ogni partenza da fermo, ad
ogni cambio di direzione ed ad ogni sosta.
Il primo tratto di condotta deve essere rettilineo per almeno quaranta passi.
Durante l'esecuzione di questo esercizio mentre il cane è in movimento vengono
esplosi due colpi di rivoltella intervallati di circa 5 secondi. Il cane deve
restare indifferente ai colpi senza intervento del conduttore.
La distanza tra sparatore e cane deve essere almeno 20 metri e la posizione
dello sparatore è laterale rispetto al cane.
Il cane che manifesti netta paura o eccessiva aggressività viene eliminato
dalla prova.
2 - Seduto
sul posto e ritorno del conduttore
Il conduttore, fermo
con il cane seduto al piede, su indicazione della giuria, toglie il guinzaglio,
da l'ordine di "resta" al cane e si allontana a passo normale;
percorsi circa 20 passi si ferma e gira verso il cane. Dopo una breve sosta, su
indicazione della giuria, ritorna dal cane riprendendo la posizione di partenza.
3 - Terra
sul posto con richiamo di fronte
Il conduttore fermo
sul posto con il cane seduto al piede, su indicazione della giuria, dà l'ordine
"terra" al cane. Quando il cane ha assunto la posizione di terra, il
conduttore dà l'ordine "resta" e si allontana a passo normale;
percorsi circa 20 passi si ferma e si gira verso il cane.
Su indicazione della giuria richiama a sé il cane che deve raggiungere il suo
conduttore sollecitamente con un'andatura vivace mettendosi seduto molto vicino
di fronte a lui.
Al momento del richiamo il conduttore può assumere la posizione a gambe
divaricate che deve richiudere al successivo ordine di "seduto" al
fianco sinistro.
Su indicazione della giuria il cane, dopo ordine acustico del conduttore, si
porta sollecitamente al fianco sinistro di questi nella posizione di seduto.
4 - Salto
libero di una siepe alta cm 70
Il conduttore si
pone con il cane seduto al proprio fianco sinistro libero dal guinzaglio, di
fronte all'attrezzo per il salto in alto da una distanza che ritiene
conveniente.
Tutte le fasi successive dell'esercizio vengono ordinate dalla giuria e gli
ordini del conduttore sono solo acustici senza accompagnamento di mosse o gesti.
All'ordine "salta", il cane deve sollecitamente superare l'ostacolo
senza toccarlo. Prima che il cane tocchi terra il conduttore dà l'ordine di
ritorno, il cane sollecitamente risalta in senso inverso l'ostacolo e si pone
seduto molto vicino di fronte al conduttore.
Segue poi l'ordine di ritorno alla posizione di partenza. Durante tutto
l'esercizio il conduttore non può spostarsi dalla propria posizione di
partenza.
E' consentita una sola ripetizione di comando iniziale "salta" o del
comando "ritorna" però con adeguata penalizzazione.
Se il cane dopo aver ricevuto l'ordine "salta" si è allontanato dal
conduttore senza però effettuare il salto, non può essere richiamato al piede,
ma possono essere dati due ulteriori comandi con relativa penalizzazione.
5 - Terra
sul posto per 3 minuti con il conduttore voltato
Questo esercizio si
svolge normalmente in gruppo avendo cura che la distanza tra un cane e l'altro
sia superiore a 7 metri.
Tutti gli ordini debbono essere dati dal conduttore su indicazione della giuria.
Il cane libero dal guinzaglio, nella posizione di seduto al fianco sinistro del
conduttore, all'ordine deve assumere sollecitamente la posizione di terra. Il
conduttore dopo l'ordine "resta" impartito al cane, si allontana in
linea retta a passo normale di circa 30 metri. Qui giunti si ferma immobile,
spalle voltate al cane, e rimane in tale posizione per 3 minuti.
Trascorso questo periodo di tempo il conduttore torna a passo normale verso il
proprio cane, si porta al fianco dello stesso, su indicazione del giudice dà
l'ordine "seduto" e mette il guinzaglio.
Se il cane lascia il posto indicatogli mentre il conduttore sta ancora
allontanandosi da lui, viene messo al guinzaglio e l'esercizio è ritenuto
terminato.
Parimenti terminato viene considerato l'esercizio allorquando il cane si
allontana di oltre tre metri dal luogo assegnatogli. Eventuali disturbi
provocati da persone estranee o cani anche concorrenti non possono essere
ritenuti causa di annullamento dell'esercizio in corso.
L' assumere posizioni diverse dal "terra", o il muoversi entro il
raggio del tre metri viene considerato come errore. Mentre il conduttore rientra
dal cane non può rallentare la sua andatura ed il cane non può muoversi dal
posto né cambiare posizione.
ESERCIZI DI
DIFESA
6 -
Comportamento preliminare - Reazione alla minaccia - Qualità della presa
L'esercizio si
svolge con il cane al guinzaglio.
Nel campo destinato agli esercizi di difesa deve essere predisposto un
nascondiglio ad almeno 25 metri dal punto di entrata del cane sul campo.
Dietro il nascondiglio viene nascosto il figurante.
Su indicazione del direttore di campo il concorrente entra in campo con il cane
al guinzaglio della lunghezza di metri 2,50, cammina verso il nascondiglio con
il cane che deve avere un atteggiamento il più tranquillo possibile.
Dopo aver percorso la metà del tragitto, il conduttore, senza togliere il
guinzaglio al cane, può trattenerlo anche per il collare incitandolo per
l'attacco.
Il figurante esce improvvisamente dal nascondiglio e si muove verso il
conduttore con atteggiamento minaccioso agitando il bastone all'altezza del
petto.
Il cane va sul figurante, lo afferra saldamente alla manica e lo impegna in un
corpo a corpo. Su indicazione della giuria il figurante si ferma nella sua
azione ed il conduttore dà l'ordine di "lascia". Non è considerato
ai fini della valutazione dell'esercizio il fatto che il cane esegua o meno
l'ordine di lasciare; comunque si ottenga il lascia, il
conduttore si presenta al giudice ed annuncia la fine dell'esercizio.
La valutazione del comportamento preliminare tiene conto:
-
dell'atteggiamento
tranquillo del cane e per questo è bene che i cani non assistano agli
esercizi dei concorrenti che li precedono;
-
dell'atteggiamento
vigile, attento ed aggressivo assunto dal cane non appena viene eccitato;
-
della prontezza
di reazione alla minaccia portata dal figurante.
Nella valutazione
della reazione alla minaccia si tiene conto:
-
del lavoro
svolto dal cane per rintuzzare l'attacco del figurante;
-
della decisione
nell'assalire il figurante
-
nella presa alla
manica e del successivo comportamento durante l'azione del figurante.
Il cane che lascia
la presa e riprende immediatamente e successivamente si comporta ad un livello
solo di poco inferiore al medio è ancora accettabile. Il lavoro del cane che
lascia la presa ma rimane nei pressi del figurante con fare minaccioso è
considerato ancora accettabile. Non è invece accettabile il lavoro del cane che
lasciata la presa dimostra paura nel riattaccare il figurante, né quello del
cane che non morde subito.
La valutazione della qualità della presa tiene conto del tipo di presa
effettuata: il massimo punteggio può essere dato solo al cane che morde a bocca
piena.
Nel caso del cane che pur mantenendo un atteggiamento aggressivo o vigilante non
riattacchi la manica oppure che mantenga sempre un atteggiamento meccanico, la
valutazione non può andare oltre la metà dei disponibili.
Se il cane non afferra la manica la valutazione è vicinissima allo zero.
I soggetti non saranno qualificati ma solo classificati. In caso di parità per
l'assegnazione del primo posto, il giudice stabilità il criterio per lo
spareggio; non ci saranno spareggi per gli altri soggetti classificati ex-aequo.