I brevetti di pista ricordano i master universitari: una volta brevettato (Schh
o IPO) il nostro amico, qualora abbia dimostrato particolari attitudini al
lavoro di fiuto, è possibile provare a qualificarlo per i brevetti di pista.
Anche se potrebbe sembrare strano, esistono dei campionati di pista fino al
livello mondiale.
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE DI PISTA
RICONOSCIUTO DALLA F.C.I.
(Valido per il
campionato del Mondo F.C.I. di pista)
Ammissione
Età
minima 20 mesi.
Possono partecipare alla prova cani di tutte le razze. I soggetti partecipanti
debbono essere inscritti in un libro genealogico italiano o straniero,
riconosciuto dall' F.C.I.
Prima dell'inizio della prova i cani inscritti devono essere sottoposti ad un
esame di comportamento ed indifferenza.
L'esame viene effettuato con il cane al guinzaglio, non sono ammessi comandi da
parte del conduttore durante l'esercizio.
Il giudice, durante l'esame si avvicina al cane al passo normale e procede al
controllo del tatuaggio, il cane deve mantenere un comportamento indifferente.
Non supera la prova il cane che dimostri: insicurezza, paura o eccessiva
aggressività.
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Punteggio
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| Tenuta
di pista |
80 |
| Oggetto n.1 |
3 |
| Oggetto n.2 |
3 |
| Oggetto n.3 |
3 |
| Oggetto n.4 |
3 |
| Oggetto n.5 |
3 |
| Oggetto n.6 |
3 |
| Oggetto n.7 |
2 |
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Totale
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100 |
Caratteristiche
della pista
Tracciato
sconosciuto al conduttore su terreno di natura variabile; lunghezza minima del
tracciato 2000 passi, (un passo valutato circa 70 cm); 7 angoli, dei quali, 5 ad
angolo retto e due ad angolo acuto; invecchiamento, minimo, 180 minuti. Mezz'ora
prima che il cane inizi il lavoro di ricerca, due lati della pista verranno
intersecati da una traccia eseguita da una persona che non sia lo stesso
tracciatore, l'intersecazione dovrà avvenire lontana dagli angoli e dagli
oggetti deposti nella pista.
Oggetti
Devono essere di uso
comune (metalli e materie sintetiche escluse); dimensioni massime, 10 cm di
lunghezza per 3 cm di larghezza per 1 cm di spessore. Il colore degli oggetti
non potrà differenziarsi eccessivamente dal colore de terreno. Gli oggetti
devono essere ben impregnati dell'odore del tracciatore che gli deve tenere in
tasca per almeno 30 minuti prima di iniziare a tracciare .
Tracciatore
Il tracciatore
lascia all'inizio della traccia un oggetto di identificazione che rappresenta
l'effettivo punto di partenza della pista. L'oggetto di partenza sarà di natura
e dimensioni identiche a quelle degli altri 7 oggetti depositati sulla traccia.
L'oggetto che indica la partenza non sarà valutato dal giudice per
l'attribuzione dei punti.
Durante il tracciamento, il tracciatore non può fermarsi né strisciare i piedi
sul terreno; gli oggetti devono essere deposti sulla traccia e non a lato di
questa, essi non possono essere posti negli angoli o nelle prossimità di
questi, inoltre deve evitare di porli vicino a punti di riferimento; ostacoli
naturali o altri particolari riferimenti (fossi, strade, cespugli, alberi etc.)
.
Prima che il cane inizi l'esercizio di ricerca, il tracciatore deve illustrare
al giudice l'esatto percorso della pista, la posizione degli oggetti lasciati
sulla traccia, quali sono i lati ed i punti in cui la pista è stata intersecata
dalla traccia più fresca.
Presentazione
Alla chiamata il
conduttore si presenta al giudice con il suo cane dichiarando la sua identità
ed il nome del cane, il conduttore inoltre, dichiara, se il cane raccoglie,
riporta o segnala gli oggetti.
Ricerca
(libera o con guinzaglio di mt 10)
Il lavoro di fiuto
sulla traccia può essere seguito dal cane libero dal guinzaglio o con un
guinzaglio della lunghezza di mt 10. Se la ricerca viene effettuata con il
guinzaglione questo può essere fissato ad un pettorale o, in mancanza di
questo, al collare del cane che in nessun caso potrà essere un collare di forza
o altro collare utilizzato a strangolo.
Nella ricerca con l'uso del collare, al conduttore è lasciata la facoltà di
far scorrere il guinzaglione tra le gambe del cane.
In nessun caso è concesso l'uso di cinghie supplementari o altre bardature
separate oltre al pettorale o al collare.
Partenza
- ricerca del punto di inizio della traccia
Il punto di partenza
della traccia si troverà all'interno di uno spazio di 20 metri per 20 metri, la
cui linea di base è delimitata da 2 picchetti.
La direzione della pista viene indicata dal giudice al conduttore, il punto
effettivo dell'inizio della traccia è costituito dall'oggetto depositato dal
tracciatore.
Il modo di condurre il cane per il ritrovamento dell'oggetto di identificazione
che indica l'inizio della pista, è lasciato alla libera scelta del conduttore.
Il tempo massimo concesso al cane per individuare l'oggetto (punto effettivo
dell'inizio della traccia) è di 3 minuti.
Lavoro
del cane sulla traccia
Il tempo massimo concesso al
cane per completare l'esercizio di pista, dal momento dell'individuazione
dell'oggetto-punto di partenza, è di 40 minuti.
Il superamento dei
tempi massimi indicati comporta l'interruzione dell'esercizio.
E' vietato al conduttore ogni forma di costrizione nei confronti del cane sia
prima che durante l'esercizio. Durante il lavoro di ricerca il conduttore segue
al passo il suo cane alla distanza di 10 metri, tale distanza e
andatura deve essere osservata dal conduttore, anche se il cane effettua la
ricerca libero dal guinzaglio.
Se il cane si allontana dalla traccia il conduttore lo deve seguire, il cane non
può essere in alcun modo trattenuto. Se il conduttore trattiene il cane il
giudice inviterà il conduttore ad assecondare il cane, se il conduttore
nonostante l'invito del giudice, continuerà a trattenere il cane, l'esercizio
viene interrotto.
Se il cane si allontana dalla traccia di oltre 10 metri l'esercizio viene
interrotto.
Ripetuti interventi sul cane da parte del conduttore con il guinzaglio, oppure,
nella ricerca libera, ripetuti segnali acustici al cane da parte del conduttore
comportano l'interruzione dell'esercizio.
In nessun caso sono consentite rimesse in pista.
Ritrovamento degli
oggetti
Appena
il cane ritrova l'oggetto, senza alcuna interferenza da parte del conduttore,
deve immediatamente raccoglierlo, riportarlo o segnalarlo in modo evidente e
conformemente a quanto dichiarato dal conduttore, al giudice all'atto della
presentazione.
La pratica contemporanea dei tre metodi (raccogliere, riportare e segnalare)
sulla stessa pista non è ammessa.
Il cane che raccoglie può raccogliere e fermarsi sul posto ed attendere
il conduttore, oppure raccogliere e dirigersi verso il conduttore.
Il cane che riporta, deve raccogliere l'oggetto e portarlo al conduttore.
Il cane che segnala, lo potrà fare dalla posizione di "in piedi" -
"seduto" , oppure dalla posizione di "terra", ma non può
toccare l'oggetto.
Il conduttore segnala al giudice l'oggetto travato dal cane alzando il braccio
con l'oggetto in mano, conserva l'oggetto e, successivamente comanda al cane di
continuare l'esercizio di ricerca.
E' proibito dare cibo al cane durante l'esercizio. Completato l'esercizio il
conduttore mette il cane al guinzaglio, si reca dal giudice e,assunta la
posizione base, consegna gli oggetti ritrovati comunicando il termine
dell'esercizio.
La prova termina con l'illustrazione da parte del giudice del lavoro svolto e
del punteggio conseguito.
La menzione può essere attribuita solo al cane che avrà ottenuto il punteggio
minimo di 70 punti.
| Qualifiche |
Punti |
| Eccellente |
100-96 |
| Molto Buono |
95-90 |
| Buono |
89-80 |
| Sufficiente |
79-70 |
| Insufficiente |
69-36 |
| Mediocre |
35-0 |
In
caso di parità di punteggio tra due o più soggetti, ai fini della classifica
finale, preverrà il miglior punteggio sulla tenuta di pista.
Per quanto non espressamente previsto si applica il Regolamento Internazionale
IPO in quanto non in contrasto con il presente Regolamento.