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INTRODUZIONE
La Nutrizione Animale è una scienza giovane, che risale al XVIII secolo.
I tempi di sviluppo sono stati più lunghi nel caso della nutrizione canina a causa dell'inesistente impatto economico... allora non erano animali che producessero reddito, come cavalli, bovini o ovini.
Una dieta bilanciata, che contiene i vari principi nutritivi nelle giuste
quantità e proporzioni, è indispensabile per crescere un cucciolo e
mantenerlo, una volta adulto, sano e nel suo peso forma.
Due buone norme generali da seguire sono:
 | Pesare mensilmente il proprio cane, interrogandosi su eventuali variazioni
rilevanti; |
 | Osservare frequentemente le feci per vedere se risultano compatte e prive
di anomalie |
Se
siete interessati anche alla nutrizione felina consiglio questo sito veramente
completo:

Desidero
infine ringraziare il Dottor Donato Palmiotti per i suoi preziosi insegnamenti.

LA
NUTRIZIONE
Possiamo suddividere la nutrizione in tre fasi:
- Ingestione dell'alimento
- Digestione dell'alimento in unità più piccole
- Assorbimento attivo o passivo delle piccole unità
La nutrizione ha finalità:
 | preventive = prodotti di mantenimento(OTC) |
 | terapeutiche = prodotti dietetici (EVD) |
La filosofia si basa sul concetto fase di vita/stile di vita ed ha come
obiettivi:
- Stabilire la quantità ottimale di ogni singolo nutriente per soddisfare il fabbisogno nutrizionale ed energetico
- Associare i nutrienti che meglio soddisfano questi fabbisogni (bilanciato)
- Determinare come tali fabbisogni variano in base a fase di vita/stile di vita
- Comprendere come i fattori nutrizionali siano correlati ad eventi fisiologici e patologici.
Si tratta quindi di fornire al cane i nutrienti e l'energia necessari a mantenere la funzionalità ottimale nelle varie fasi della vita, considerando i differenti stili di vita.
L'obiettivo è quello di far vivere al meglio e non di far semplicemente sopravvivere il cane.

NUTRIZIONE CANINA
- I cani devono essere alimentati con una dieta in grado di fornire loro tutte le sostanze nutritive essenziali nelle quantità e
proporzioni necessarie per mantenerli in buone condizioni di salute durante
le diverse fasi della loro vita.
- Grazie ai progressi della nutrizione animale è raro riscontrare
oggigiorno delle carenze nutrizionali evidenti, mentre le alterazioni dello stato nutrizionale sono piuttosto il risultato di una
ipo o iperalimentazione o di un utilizzo non necessario o scorretto di integratori alimentari.
- E' importante ricordare che nessuna sostanza nutritiva agisce isolatamente, ma che per il funzionamento corretto del metabolismo cellulare sono indispensabili le interazioni fra le sostanze nutritive nell'ambito dei processi di assorbimento, utilizzazione ed eliminazione delle stesse. Solo considerando queste interazioni sarà possibile formulare degli alimenti completi e bilanciati e lo stato di salute del cane non sarà altro che la conferma di ciò.

ENERGIA
I cani mangiano per soddisfare il
loro fabbisogno energetico, che rappresenta il principale fattore di cui tenere conto
nel valutare un alimento.
Come tutti gli animali, i cani hanno bisogno di un costante apporto energetico alimentare per sopravvivere. L'energia è indispensabile per le attività metaboliche che comprendono il mantenimento e il rinnovamento dei tessuti, l'attività fisica e la termoregolazione.
E' quindi importante fornire al cane un alimento completo e bilanciato in grado di assicurare che, quando l'animale ha consumato la quantità di alimento necessaria per soddisfare il suo fabbisogno energetico, possa nel contempo soddisfare tutte le altre esigenze nutrizionali.
L'energia è un fabbisogno primario di tutti gli organismi viventi. Il metabolismo (scomposizione) o ossidazione dei grassi, dei carboidrati e delle proteine produrrà energia, e l'energia è alla base dei processi che regolano le funzioni corporee.
I nutrienti nella dieta che forniscono energia sono i grassi, i carboidrati e le proteine. L'energia chimica degli alimenti viene espressa per lo più in calorie (kcal), secondo tre metodi:
- Energia Lorda (EL):
E' la quantità totale di energia che viene assunta nell'organismo dell'animale attraverso l'alimentazione . L'energia lorda (EL) può essere calcolata con la calorimetria diretta che prevede la combustione totale (ossidazione) di un campione di alimento in una bomba calorimetrica (una macchina che misura il calore). Il calore prodotto (il calore della combustione) rappresenta il valore calorico dell'alimento.
Tuttavia un animale non può utilizzare tutta l'energia contenuta nell'alimento che consuma: una parte viene persa nelle feci, in cibo non digerito e nelle urine.
- Energia Digeribile (ED)
Dopo l'ingestione dell'alimento da parte del cane una parte del cibo passa non digerito attraverso il tratto gastrointestinale e lascia il corpo attraverso le feci. Da questo rimane l'energia disponibile per l'assorbimento attraverso la mucosa intestinale. L'energia digeribile (ED) dipende dalla composizione della dieta, per esempio dal contenuto di fibre e dalla qualità degli ingredienti. Anche le tecniche di lavorazione possono influenzare direttamente la digeribilità di un alimento.
ED = EL - energia persa nelle feci.
- Energia Metabolizzabile (EM)
L'energia metabolizzabile è l'energia derivante dall'alimento che viene effettivamente assorbita e utilizzata dall'animale. E' la quantità di energia realmente disponibile per i tessuti dopo che le perdite fecali e urinarie sono state sottratte dall'energia lorda alimentare.
EM = EL - energia persa nelle feci - energia persa nelle urine

DENSITA' ENERGETICA DI UN ALIMENTO
La densità energetica di un alimento per cani rappresenta il numero di calorie fornite da un certo peso o volume dell'alimento. Generalmente la densità energetica viene espressa come kcal di EM per kg.
L'importanza della densità energetica non viene mai giustamente evidenziata, anche se costituisce il fattore principale che determina la quantità di alimento assunta ogni giorno e influenza direttamente i quantitativi di tutti gli altri nutrienti essenziali. La densità energetica deve essere abbastanza elevata da consentire all'animale di consumare una quantità di cibo sufficiente a soddisfare le sue richieste energetiche; se è troppo bassa, la quantità di cibo assunto viene limitata dalla capacità fisica del tratto gastrointestinale e l'animale può andare incontro a un deficit energetico.
Poiché l'assunzione totale di cibo è determinata dall'apporto energetico, è importante che la dieta sia bilanciata, in modo che le esigenze di tutti gli altri nutrienti, oltre che il fabbisogno energetico, siano soddisfatte contemporaneamente.
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