| FASI
DI VITA ED ESIGENZE NUTRIZIONALI
|
|
Un cane, a seconda
dell'età, sarà in una di queste fasi di vita:
|
|
|
|
| |
All'interno
delle stesse, potrebbero verificarsi le seguenti condizioni particolari: |
|
|
| |
| CRESCITA |
| |
| Nelle
prime fasi di svezzamento il latte materno rappresenta per il cucciolo
la più importante fonte di nutrienti.
Dalla 3a settimana di vita è consigliabile iniziare ad alimentare
i cuccioli con alimenti preconfezionati per cuccioli in fase di
svezzamento. Si è molto discusso sul fatto di somministrare
ai cuccioli un alimento in grado di garantire un aumento ponderale
massimo; tuttavia secondo esperti veterinari di ortopedia l’obbiettivo
della dieta del cucciolo dovrebbe essere quello di ottenere un tasso
medio di crescita che dipende dalla razza, dall’età
e dal sesso del cucciolo. I cuccioli di taglia piccola (Yorkshire
Terrier, Pechinese) raggiungono il peso adulto attorno agli 8-9
mesi di vita, quelli di taglia media (Dalmata, Chow-Chow) verso
il 12° mese e quelli di taglia grande (Pastore Tedesco, Alano)
dal 15°-24° mese di vita.
Alla maturità, la maggior parte dei cani ha avuto un incremento
ponderale di 40-50 volte superiore rispetto alla nascita.
Una crescita e uno sviluppo eccezionali si verificano dunque in
un periodo di tempo relativamente breve.
Un’alimentazione bilanciata durante la crescita è un
fattore cruciale per lo sviluppo corretto e per il raggiungimento
delle dimensioni normali dell’adulto.
E’ importante, in questo periodo di crescita rapida e delicata,
non sovralimentare il cucciolo. Un cucciolo grasso sarà un
cucciolo malato che ha maggiori probabilità di diventare
un adulto obeso.
D’altro canto, è importante che il cucciolo non sia
troppo magro; un cucciolo ben nutrito ha più probabilità
di combattere le malattie e i parassiti.Energia
Il fabbisogno nutrizionale ed energetico durante la crescita supera
quello di ogni altro periodo della vita, fatta eccezione per l’allattamento.
Le richieste energetiche dei cuccioli in crescita sono all’incirca
raddoppiate rispetto a quelle di un cane adulto delle stesse dimensioni.
Dopo i primi 6 mesi di età, il fabbisogno comincia a diminuire,
in parallelo al rallentamento della velocità di crescita.
Un criterio generale suggerisce che l’apporto energetico per
il cucciolo dovrebbe essere all’incirca il doppio rispetto
al livello di mantenimento, finché non sia stato raggiunto
il 40% del peso adulto.
A questo punto l’apporto energetico deve essere ridotto a
circa 1,6 volte il livello di mantenimento e ulteriormente abbassato
a 1,2 volte quando l’animale ha raggiunto l’80% del
peso adulto.Proteine
Il fabbisogno proteico dei cuccioli in crescita è superiore
a quello degli animali adulti.
Oltre al normale fabbisogno di mantenimento, i cuccioli richiedono
una maggiore quantità di proteine per la formazione di nuovi
tessuti che si verifica durante la crescita.
Importante è che le proteine contenute nella dieta siano
di alta qualità e molto digeribili per assicurare all’organismo
quantità sufficienti di tutti gli aminoacidi essenziali per
la crescita e lo sviluppo.
Calcio e fosforo Contrariamente a quanto si crede, le diete con
un eccessivo contenuto di calcio e fosforo non dovrebbero essere
somministrate ai cani in crescita.
I profili nutrizionali dell’AAFCO raccomandano che gli alimenti
per cani formulati per la crescita contengano una percentuale minima
dell’1% di calcio e dello 0,8% di fosforo sulla sostanza secca.
Contrariamente all’opinione di molto allevatori e proprietari
di animali, i cuccioli durante la crescita non hanno bisogno di
una concentrazione di calcio e fosforo nella dieta superiore a quella
fornita da un alimento commerciale bilanciato. Viceversa, una quantità
eccessiva di calcio può contribuire allo sviluppo di alcune
patologie scheletriche nei cani di taglia grande e gigante e possono
ridurre la velocità di accrescimento e della mole somatica
dell’animale adulto. Importantissimo è il rapporto
calcio/fosforo poiché ad esempio un eccessivo apporto di
calcio diminuisce l’assorbimento di fosforo, ferro, zinco
e rame e può dar luogo a carenze di questi minerali.
Di regola un supplemento dietetico non dovrebbe mai essere aggiunto
ad un alimento bilanciato, completo e formulato per cuccioli.Digeribilità
e densità energetica nell’alimento
La digeribilità e la densità energetica della dieta
sono fattori importanti nell’alimentazione dei cuccioli in
crescita, quando si valuti la quantità di cibo necessaria
per rispondere alle esigenze della crescita e dello sviluppo.
I cuccioli hanno un fabbisogno energetico e di nutrienti essenziali
superiore all’adulto, ma possiedono una minore capacità
digestiva, una cavità orale più piccola e pochi denti
di piccole dimensioni.
Queste caratteristiche limitano la quantità di cibo che un
cucciolo può consumare e digerire nel corso di un pasto o
in un determinato periodo di tempo.
Se la dieta è poco digeribile o ha una bassa densità
energetica, l’animale deve consumare una quantità maggiore.
Gli effetti della scarsa digeribilità sono accentuati dal
fatto che l’assunzione di una quantità di cibo più
abbondante ne riduce ulteriormente la digeribilità.
Quando i cuccioli di cane sono nutriti con un alimento di qualità
scadente e di bassa densità energetica, la massima capacità
del loro stomaco viene raggiunta prima che essi abbiano consumato
i nutrienti in quantità adeguata: le conseguenze sono la
compromissione della crescita e dello sviluppo muscolo - scheletrico.
I cuccioli traggono vantaggio da un alimento ricco di energia e
nutrienti, poiché il volume di cibo non è eccessivo
e l’alimentazione non è limitata dalle dimensioni dello
stomaco.
Altrettanto importante è che i cani in crescita non siano
sovralimentati. Un leggero eccesso alimentare provoca un’accelerazione
della velocità di crescita e può predisporre l’animale
all’obesità nelle fasi successive della vita.
Nei cani di grossa taglia , un aumento della velocità di
crescita può contribuire alla comparsa di alcune patologie
scheletriche. Una delle cause più comuni di iperalimentazione
nei cuccioli di cane è l’integrazione con alimenti
supplementari ad una dieta bilanciata e formulata per la crescita.
L’integrazione alimentare non è necessaria e può
essere dannosa.
|
|
|
| ADULTO |
| |
| Al
momento di scegliere l’alimento per il cane in età
adulta, il proprietario deve tenere in considerazione fattori importanti |
-
peso:
magro, normale, sovrappeso
-
attività
fisica: scarsa, normale, intensa
-
esigenze
particolari: disturbi digestivi, intolleranze alimentari, problemi
di pelle e di peli
|
| Un
cane che svolge una “normale” attività fisica
dovrà essere alimentato con una dieta “di mantenimento”.
Un alimento completo e bilanciato, formulato in base alle ricerche
scientifiche , è in grado di garantire il giusto e appropriato
apporto calorico ad animali mediamente attivi.
Al contrario, se i cani svolgono una ridotta o scarsa attività
fisica, è opportuno somministrare un alimento con il 20%
in meno delle calorie di mantenimento oppure +20/40% nel caso di
animali che svolgono una intensa attività fisica.
Inoltre non è necessario offrire ad un cane adulto un’ampia
varietà di alimenti, anzi una dieta costante secca permette
un adeguamento del corredo enzimatico digestivo al cibo ingerito
e quindi una migliore digestione e assimilazione dei principi nutritivi.
E’ sufficiente in definitiva adeguare la razione giornaliera
ai suoi fabbisogni energetici e nutrizionali, considerando i livelli
di attività, il temperamento, le condizioni fisiche ed il
peso corporeo in modo da rispettare quella variazione individuale
propria di ogni soggetto e lasciare sempre a disposizione dell’acqua
fresca. |
| |
| SENIOR |
| |
|
Con il passare
degli anni è naturale che il corpo di un animale invecchi.
Le ricerche scientifiche nel campo della nutrizione canina hanno
rilevato grosse differenze nei fabbisogni dei soggetti anziani rispetto
a quelli degli animali adulti. Un alimento formulato specificatamente
per i cani anziani deve tenere in considerazione i seguenti fattori: |
-
Con
la riduzione dell’attività fisica, quindi del consumo
energetico, è opportuno ridurre l’apporto calorico.
L’alimento deve conseguentemente ridurre il contenuto
di grassi.
-
Bilanciare
l’energia con gli altri nutrienti. Il rapporto proteine/energia
è importantissimo.
Nei cani anziani la capacità di assimilare le proteine
diminuisce, quindi è necessario apportare più
azoto dalle proteine per mantenere le riserve proteiche nei
tessuti.
La qualità, di conseguenza la digeribilità, delle
proteine è molto importante per consentire il mantenimento
della massa muscolare
-
Alcuni
cani anziani possono soffrire di problemi di denti e gengive,
per cui è consigliabile un alimento sotto forma
di crocchette più morbide e più facilmente masticabili
o addirittura di un alimento umido.
|
| VAI
A INIZIO DOCUMENTO |
GRAVIDANZA
E ALLATTAMENTO |
| |
| |
Prima
dell’accoppiamento, la femmina di un cane deve essere nel suo peso
forma. Un’alimentazione
inadeguata prima della riproduzione può causare seri problemi durante
la gravidanza o l’allattamento.Durante le prime 6 settimane di gravidanza
la necessità di un apporto supplementare di energia e nutrienti
è bassa. Nelle ultime 3 settimane di gravidanza il feto aumenta
notevolmente le sue dimensioni e il suo peso.Un'indicazione generale
è aumentare gradualmente l’apporto alimentare a partire dalla 6a
settimana di gestazione, così che, al momento del parto l’apporto
risulti circa il 30-50% superiore rispetto al momento dell’accoppiamento.
Se l’apporto energetico non soddisfa questi fabbisogni, la femmina
sacrificherà i suoi fabbisogni per il cucciolo, perdendo peso corporeo.Le
femmine con grosse cucciolate soffrono di inappetenza gli ultimi
10 giorni di gravidanza a causa della loro ridotta attività e della
ridotta capacità (capienza) dello stomaco. In questi casi è opportuno
somministrare numerosi piccoli pasti.Bisogna somministrare l’alimento
sempre in base alle condizioni della gestante, evitando di sovralimentare
o sottoalimentare.L’allattamento è una fase in cui la femmina deve
assumere, digerire e assimilare grosse quantità di nutrienti al
fine di produrre latte a sufficienza e di adeguata composizione
che servirà a garantire una crescita e uno sviluppo ottimale della
cucciolata. Dal momento che la quantità di un alimento da consumare,
soprattutto nelle ultime settimane di allattamento, è considerevole,
sarà opportuno somministrare numerosi pasti nell’arco della giornata
o scegliere la modalità ad libitum.Se la femmina assume un alimento
a basso contenuto calorico, la quantità da assumere per soddisfare
le proprie esigenze supererà la quantità che essa è fisicamente
in grado di ingerire. Ciò porterà la femmina a consumare le proprie
riserve di grassi e proteine. Per questo un alimento appetibile,
altamente digeribile e con un’elevata densità calorica è essenziale
in queste circostanze.Nella maggior parte dei casi è consigliabile
adottare l’alimentazione ad libitum durante il periodo dell’allattamento.
.Le seguenti modalità tengono in considerazione i fabbisogni energetici
che aumentano gradualmente nel corso dell’allattamento: |
| |
| 1a
settimana di allattamento
150% delle calorie di mantenimento |
| 2a
settimana di allattamento
200% delle calorie di mantenimento |
| 3a
settimana di svezzamento
300% delle calorie di mantenimento |
|
|
| E’
ovvio che la quantità da somministrare dipenderà dal numero di cuccioli
e dalle condizioni fisiche della femmina.
La produzione di latte inoltre è influenzata dalla quantità e dalla
qualità delle proteine della dieta.
Se la femmina assumerà un alimento completo e bilanciato di alta
qualità, non avrà bisogno di speciali integrazioni vitaminiche e
minerali. L’uso di questi tipi di integratori, se usati in eccessive
dosi, può persino risultare dannoso.
|
| |
| |
| |
Numerosi
studi hanno rilevato l’incidenza di cani in sovrappeso nella moderna
società.Il sovrappeso è causato da un apporto energetico che supera
i fabbisogni dell’animale in una certa fase della sua vita.
Conseguentemente l’eccesso di energia viene depositato nel corpo sotto
forma di grasso.
La maggior parte dei casi di sovrappeso nei cani in dipende da una
iperalimentazione accompagnata da una scarsa attività fisica.Il sovrappeso
causato da una iperalimentazione è la malattia alimentare più comune
nei cani.
Molte condizioni patologiche sono collegabili direttamente al sovrappeso:
difficoltà locomotorie, problemi scheletrici, aumentano il rischio
di patologie cardiache e di altri organi, problemi respiratori, cutanei
e una riduzione significativa della longevità. Se un cane ha un fabbisogno
energetico giornaliero pari a 1500 kcal, ma l’apporto effettivo è
di 1600 kcal, anche se lo squilibrio è di sole 100 kcal/giorno, l’aumento
di peso corporeo sarà di 2-2,5 kg. nell’arco di un’anno.
Se poi si continua a somministrare tale apporto calorico per 2-3 anni,
il cane andrà in sovrappeso e sarà soggetto
a tutti i problemi legati all’obesità.Alcuni cani sono più predisposti
dei altri al sovrappeso
(per esempio: Labrador, Cocker Spaniel, ecc.), in particolare i cani
anziani che tendono ad essere scarsamente attivi
o vengono alimentati con gli stessi dosaggi di un alimento di quando
erano cuccioli o adulti.
Anche la castrazione o la sterilizzazione può causare sovrappeso .
Come valutare il sovrappeso
Un metodo per valutare le condizioni fisiche dell’animale è quello
di tastarne la cassa toracica in posizione eretta.
3-9 mm. di grasso sulle costole rientrano nella normalità, tuttavia
se è impossibile sentire le costole, il cane soffre di obesità. Al
fine di riportare l’animale al suo peso forma è necessario l’impegno
del proprietario e una valutazione del peso da raggiungere. E’ importante
impostare un programma che consenta un dimagrimento costante e non
immediato:
in una settimana la perdita di peso non dovrebbe essere superiore
al 5% del peso dell’animale,
poiché oltre a perdere il grasso il cane potrebbe perdere massa muscolare
magra.
Durante il programma di mantenimento è importante NON somministrare
bocconcini extra o merendine che potrebbero compromettere il controllo
calorico necessario per raggiungere i risultati desiderati.
La razione giornaliera con un alimento completo e bilanciato va pesata
e distribuita nell’arco della giornata. |
| |
| PROBLEMI
CUTANEI |
|
|
Le
condizioni del pelo e della pelle sono lo specchio della salute dell’animaleGli
elementi di base per un buono stato di salute della pelle e del pelo
sono:1. un buon corredo genetico2. una cura costante (spazzolatura
e lavaggio)3. unalimentazione completa, bilanciata e di alta
qualità.
E’ indispensabile quindi consigliare un alimento che contenga tutti
i fattore nutrizionali essenziali in giusta quantità
ed in rapporto bilanciato agli altri principi nutritivi, in modo da
ottenere un pelo lucido e folto ed una pelle sana,
oltre ad assicurare l’ottimale stato di salute del cane.
I fattori nutrizionali essenziali sono: |
- Proteine:
il pelo è costituito per il 95% da proteine, ed in alcuni periodi
(muta del pelo), le proteine apportate con l’alimento possono
essere utilizzate fino al 30% per soddisfare le necessità funzionali
e strutturali del pelo e della pelle. Per questo motivo sarà necessario
utilizzare una o più fonti proteiche di alta qualità, in modo
da garantire l’apporto di tutti gli aminoacidi essenziali destinati
alla formazione della struttura del pelo ed al ricambio delle
cellule della cute.
- Grassi
e acidi grassi: gli acidi grassi sono dei costituenti delle
membrane cellulari e quelli essenziali devono essere introdotti
con l’alimento. L’utilizzo di fonti di grassi in grado di fornire
acidi grassi omega-6 e omega-3
(acidi grassi polinsaturi essenziali) contribuisce al mantenimento
di un ottimale stato di salute della pelle e del pelo
.
-
Vitamine A, C, E e B, Rame e Zinco: hanno tutte un ruolo specifico
e cruciale nel raggiungimento e mantenimento di un ottimale stato
di salute della pelle e del pelo
|
| |
|
| Per
informazioni: info@casperboxer.com |
|
|
|